Disfunzione erettile e diabete

La disfunzione erettile può essere un segno d’allarme per la presenza di alcune malattie e tra le varie bisogna sottolineare – secondo una ricerca recentemente pubblicata – che ci potrebbe essere una manifestazione clinica precoce del diabete. Infatti ricerche scientifiche di recente uscita hanno suggerito come la disfunzione erettile sia un indicatore precoce di malattie di cuore e vasi (cardiovascolari).

La disfunzione erettile consiste nell’incapacità di raggiungere e mantenere un’erezione sufficientemente valida da consentire un rapporto sessuale soddisfacente e l’eiaculazione nella vagina. Il meccanismo dell’erezione può essere alterato da molteplici fattori, alcuni dei quali sono di tipo psicologico, mentre altri possono essere legati a malattie croniche come il diabete o ad alterazioni dei vasi che ostacolano il passaggio del sangue.

Le malattie cardiovascolari sono una delle principali cause di morte nei paesi occidentali. Nonostante l’alto rischio associato a queste malattie, in molti soggetti esse non vengono diagnosticate, se non quando creano problemi gravi. Il riconoscimento tempestivo delle persone a rischio sarebbe invece di grande utilità per poter attuare un’adeguata prevenzione, soprattutto negli uomini che, oltre ad essere a rischio più elevato rispetto alle donne, sono spesso più contrari a modificare abitudini di vita a rischio e a curarsi.

Skeldon e collaboratori hanno condotto uno studio mirato a valutare se la disfunzione erettile fosse associata a fattori indicativi di rischio di malattie del metabolismo o di cuore e vasi sanguigni non ancora individuate. Sono stati esaminati i dati di soggetti di età superiore ai 20 anni; la presenza di disfunzione erettile è stata verificata tramite un apposito questionario. Si è poi valutata la presenza di malattie non diagnosticate, come ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia e diabete.

I risultati hanno mostrato che non esiste una relazione diretta tra ipercolesterolemia e ipertensione da una parte e disfunzione erettile dall’altra. La probabilità di sviluppare diabete è invece direttamente correlata alla presenza di disfunzione erettile.

I risultati sottolineano quindi che, in presenza di disfunzione erettile, si dovrebbe sospettare la presenza di un diabete non diagnosticato, soprattutto negli uomini di mezza età (dai 40 ai 59 anni). Negli uomini che ne soffrono, questo disturbo potrebbe rappresentare un buon motivo per chiedere una visita medica mirata ad escludere altre patologie associate.

(Fonte: Annals of Family Medicine)

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