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Chirurgia della tiroide – Tiroidectomia

La chirurgia della tiroide si occupa della diagnosi, dell’eventuale indicazione chirurgica e delle visite di controllo delle malattie benigne e maligne della tiroide e delle paratiroidi.

In particolare gli interventi chirurgici sulla tiroide si chiamano tiroidectomie, vengono effettuati in anestesia generale e consistono nell’asportazione completa (tiroidectomia totale) o parziale (loboistmectomia) della tiroide stessa.
La tiroide è in stretto rapporto con i nervi laringei che regolano il funzionamento delle corde vocali. Inoltre, sulla sua superficie sono disposte le paratiroidi, che ricevono il sangue dagli stessi vasi che nutrono la tiroide.

Il paziente viene seguito da un’équipe di chirurghi (endocrinochirurghi) dal momento della diagnosi lungo tutto il suo percorso, fino alla conclusione del trattamento chirurgico dopo il quale prosegue i controlli ambulatoriali.
I pazienti non candidati all’intervento vengono comunque indirizzati allo specialista endocrinologo per impostare la corretta terapia medica (o radioablativa) ed i controlli clinici ed ecografici.
Il team chirurgico collabora strettamente con endocrinologi, ecografisti ed otorinolaringoiatri dell’Istituto per fornire al paziente un trattamento completo dei disturbi della tiroide e delle paratiroidi.

Terapia ormonale sostitutiva tiroidectomia

Pur non rientrando tra le complicanze dell’intervento, è bene ricordare che, una volta tolta tutta la tiroide (e talora anche dopo asportazione di metà tiroide), è necessario sostituire la funzione della ghiandola con l’apposita terapia ormonale (levotiroxina): non si tratta di un vero e proprio farmaco, ma di un sostituto dell’ormone tiroideo, tale e quale quello prodotto fisiologicamente dalla ghiandola. Non ha effetti collaterali, ma può presentare solo problemi legati a un dosaggio inadeguato. Va assunto tutti i giorni, al mattino, a digiuno, almeno 20 minuti prima di fare colazione. Non è un farmaco salva-vita, per cui la dimenticanza di uno o più giorni non comporta effetti gravi per l’organismo: solo l’assenza di terapia per oltre 2-3 mesi può risultare grave e a lungo termine mortale. Molto importante è assumere con regolarità la terapia sostitutiva, altrimenti i periodici dosaggi ormonali risulteranno alterati, inducendo il medico a modificare inutilmente lo schema terapeutico.

Solitamente gli interventi chirurgici alla tiroide sono effettuati dal chirurgo specialista endocrinochirurgo.

Tiroidectomia - Chirurgia della tiroide

Chirurgia della tiroide – Tiroidectomia