Noduli tiroidei

I noduli tiroidei, singoli o multipli, sono tra le patologie endocrine più frequenti e sono delle protuberanze anomale, una proliferazione di tessuto ghiandolare o una cisti piena di liquido che formano una massa nella tiroide.

I noduli tiroidei sono di dimensioni estremamente variabili, possono essere protuberanze singole oppure multiple, possono risiedere sulla superficie della tiroide oppure negli strati più profondi della ghiandola. Ci sono noduli sintomatici e asintomatici. Possono stimolare o deprimere l’attività ormonale della tiroide.
Spesso il riscontro di un nodulo avviene in modo casuale ed il paziente si presenta con la convinzione che esso sia di recente insorgenza e ne paventa la natura tumorale. La scoperta accidentale di noduli tiroidei non palpabili nella popolazione generale sta aumentando progressivamente. Tale fenomeno è una conseguenza dell’uso sempre più diffuso della cosiddetta ecografia tiroidea.

I noduli sono molto frequenti e le possibilità di svilupparli aumentano con l’età (si stima che per la popolazione con più di 60 anni circa un soggetto su due possa presentare almeno un nodulo). Benché in genere non diano sintomi, un nodulo di grosse dimensioni può talvolta causare dolore o raucedine, nonché interferire con la deglutizione o il respiro. La preoccupazione medica relativa ai noduli è legata alla loro occasionale natura cancerosa. Il cancro della tiroide viene riscontrato in circa l’8% dei noduli nei maschi, nel 4% nelle donne.

Il preciso meccanismo fisiopatologico che determina la formazione dei noduli tiroidei è sconosciuto; tuttavia, è un dato di fatto l’esistenza di un collegamento tra queste anomale protuberanze e la presenza di determinate condizioni, quali: la carenza di iodio nella dieta, l’adenoma tiroideo, la tiroidite, le cisti tiroidee, il gozzo e il cancro alla tiroide.

La maggior parte dei noduli della tiroide non causa segni o sintomi e viene scoperta in modo casuale durante controlli di routine o accertamenti per altri disturbi. In determinate occasioni per i noduli tiroidei possono aumentare di dimensione tanto da:

  • essere visibili esternamente, alla base del collo,
  • essere percepibili alla palpazione,
  • comprimere le vie aeree o l’esofago, causando un fastidio in gola, affanno o difficoltà a deglutire.

I noduli più grossi o il gozzo multinodulare (ingrossamento della ghiandola, disseminata di noduli distinti) potrebbero arrivare a interferire con la deglutizione o con il respiro. In caso di nodulo attivo potrebbe comparire l’ipertiroidismo con i relativi sintomi.

Quando rivolgersi allo specialista endocrinologo?

Nonostante la natura generalmente benigna dei noduli tiroidei, il riscontro alla palpazione di un ingrossamento o più ingrossamenti, a livello della tiroide, impone sempre e comunque di contattare immediatamente il proprio medico specialista di fiducia, per sottoporsi a tutti gli accertamenti medici del caso.

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