Come avviene il ciclo mestruale?

Quando parliamo di “ciclo mestruale” naturalmente intendiamo quel periodo (in media) di ventotto giorni, che passa fra l’inizio di una mestruazione e l’inizio di quella successiva. Comunemente ormai il termine ciclo mestruale viene usato per indicare la mestruazione, cioè la perdita di sangue ciclica, che dura (sempre in media) dai tre ai sette giorni.

Come avviene il ciclo mestruale?

Ogni 28 giorni (attenzione, il periodo non è mai preciso, ma si tratta di una media, se avete dubbi parlate con il vostro endocrinologo di fiducia) l’endometrio ovvero il tessuto che ricopre internamente la cavità uterina, per alcune cause ormonali “si stacca” e, insieme al sangue che si libera dai vasi sottostanti, fuori esce e viene eliminato all’esterno del corpo, causando un perdita di sangue misto a frustoli di endometrio. Questo fenomeno costituisce la mestruazione.

La regolarità e la ciclicità del ciclo mestruale – durata media di 28 giorni, ma normalmente può andare dai 25 ai 36 giorni – è legata ad un preciso controllo ormonale del fenomeno.
Implicati in questo controllo ci sono tre strutture dell’organismo, l’ipotalamo, l’ipofisi e le ovaie:

  • ipotalamo è una piccola parte del cervello umano che gioca un ruolo fondamentale nel controllare l’attività dell’ipofisi, tramite il rilascio di sostanze dette fattori di rilascio. Nel ciclo mestruale di fondamentale importanza è il cosiddetto GnRH, cioè il fattore di rilascio delle gonadotropine, che “comunica all’ipofisi” gli “ordini da impartire” all’ovaio.
  • ipofisi è una piccola ghiandola contenuta nella scatola cranica al di sotto degli emisferi cerebrali, la quale è in grado di produrre ormoni in grado di “comandare” l’attività di tutte le ghiandole a secrezione interna del corpo umano.
    Usando una paragone possiamo dire che l’ipofisi è come un direttore d’orchestra, dove l’orchestra appunto è l’insieme delle ghiandole a secrezione interna dell’organismo.
  • ovaio è una ghiandola a secrezione interna che viene comandata totalmente dagli “ordini” dell’ipofisi tramite i già citati ormoni LH ed FSH. L’ovaio, o meglio le due ovaie, si trovano nella parte bassa della cavità addominale in stretto contatto con le anse intestinali.
    L’ovaio ha due funzioni principali: la produzione di ormoni e la maturazione degli ovociti.

La ciclicità mestruale

Il primo giorno del ciclo mestruale è comunemente conosciuto come il primo giorno della mestruazione e da questo giorno in poi si ha un progressivo aumento nel sangue dei livelli di estradiolo (prodotto dall’ovaio). Questi livelli determinano un progressivo ispessimento dell’endometrio.

Intorno al 14° giorno del ciclo, un brusco aumento dell’LH ipofisario (“picco dell’LH”) determina lo scoppio del follicolo – la cosiddetta ovulazione – con liberazione dell’ovocita nella cavità addominale.
L’ovocita viene poi in un momento successivo recuperato dalla tuba all’interno della quale sarà disponibile per l’incontro con gli spermatozoi per sole 24 ore.

Appena dopo l’ovulazione, di solito il quattordicesimo giorno del ciclo, ciò che resta del follicolo scoppiato si trasforma in una ghiandola chiamata corpo luteo.
Il corpo luteo produce progesterone, un ormone necessario per le prime fasi di una eventuale gravidanza. Il progesterone ispessisce ulteriormente l’endometrio. Intorno al 24 giorno del ciclo mestruale si ha una rapida caduta dei livelli di progesterone a causa di un esaurimento funzionale del corpo luteo. Questa diminuzione rapida dell’ormone innesca i fenomeni che porteranno dopo circa 4 giorni allo sfaldamento dell’endometrio ed alla successiva mestruazione.

Alterazioni del ciclo mestruale 

Ritmo inferiore a 25 giorni

polimenorrea

Ritmo superiore a 36 giorni

oligomenorrea

Assenza della mestruazione per almeno 3 mesi

amenorrea

Perdita ematica mestruale minore di 20 ml

ipomenorrea

Perdita ematica mestruale maggiore di 80 ml

ipermenorrea

Mestruazione molto abbondante e/o di durata superiore alla norma

menorragia

Mestruazione molto abbondante che si prolunga anche nel periodo intermestruale

menometrorragia

Perdita ematica abbondante che compare nel periodo intermestruale

metrorragia

 

 

 

 

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